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“IL FREE DIVER A
CAPRAIA”
CAPRAIA 15 – 16 – 17
GIUGNO 2007
Dopo il week end
relitti, la gita sociale e la fiera campionaria il nostro sodalizio
per niente stanco ha caricato erogatori e bagagli e si è “incamminato”
verso la Toscana.
Al porto di Salivoli, 12
soci (perché questi erano i posti a disposizione purtroppo!) si sono
imbarcati sul “Gulliver” di Sergio Ermini e sono partiti alla volta
dell’isola di Capraia.
Arrivati sulla costa
dell’isola e trovato il luogo d’immersione (al riparo da piccole onde
malefiche) denominato Scoglione ecco il primo tuffo dei nostri soci.
Messa la testa
sott’acqua si apre uno scenario da documentario subacqueo.
Migliaia di pesci ci
avvolgono mentre scendiamo, un’acqua cristallina ci fa vedere il fondo
più sotto di 40 metri, mentre solitari carangidi fanno bella mostra di
se verso il mare aperto.
Immancabili cernie,
barracuda, murene, polpi, ricciole, qualche piccola aragosta e
nudibranchi oltre che spirografi, piccoli coralli, spugne, gorgonie e
pinne nobilis.
Non si può volere di più
da un’unica immersione, tranne che l’aria fosse inesauribile, per
rimanere ancora di più sul fondo, ma è tempo di risalire visto che
questa avventura sarà durata per ben 87 minuti.
Tra lo scambio
d’emozioni, un piatto di pasta e qualche riposino fugace giunto a
proposito, visto che i 2 animatori del gruppo (sempre i soliti!!) Luca
e Max avevano tenuto tutti svegli fino alle 3 del mattino con i loro
scherzi e altro che non si può scrivere…, ci si muove verso l’aereo di
fronte al porto per un’altra immersione.
A parte l’ammasso
informe dei resti di questo aeroplano della seconda guerra mondiale,
l’immersione si svolge in parete con una nuova sinfonia di colori e
movimenti.
Verso sera si attracca
nel porto di Capraia, con lo sbarco dei “Marines” del Free Diver per
una passeggiata e uno spritz , forse più di uno….
Cena a bordo e poi
seduti al tavolo di un bar via allo show con barzellette, aneddoti e
qualche bugia che hanno fatto scivolare il nostro Trainer di fiducia
Stefano Maselli sotto il tavolo, che riusciva pure ad imparare il
nostro dialetto!!! E’ proprio uno di noi oramai…
E poi dicono che stanno
bene a Torino !!!!!!!!!!!!!
Di buon mattino (questa
volta tutti a letto entro mezzanotte per il famoso proverbio dei leoni
e dei…..) ci si porta alla Secca del Turco per 2 immersioni che
risulteranno indimenticabili.
Il trainer per non
smentire la sua inflessibilità convoca me e Luca sul flydeck per due
microlezioni in attesa della valutazione istruttori, ma questa è
un’altra avventura che racconteremo in seguito…
Max, Luca, Tiziano,
Andrea, James, Rambo, Coa, Carlo, Bigoni, il Trainer, il Conte e il
presidente saltano in acqua per godersi questo nuovo acquario
naturale.
Scovare una grotta con
all’interno una decina di cernie brune, da parte di chi scrive, è
stata un’emozione da lasciare senza fiato, però, siccome bisogna
sempre respirare sott’acqua mi sono riavuto subito mettendo mano alla
macchina fotografica ed immortalando l’evento.
Risaliti io e Luca diamo
dimostrazione a tutto il gruppo di un esercizio di stress and rescue
tanto perché eravamo riposati….
Piccolo spuntino e tempo
di fare quattro tuffi che ci si immerge di nuovo per l’ultima,
purtroppo, immersione.
Come da copione, anche
questa lascerà nei nostri cuori la voglia di tornare in questo
paradiso marino.
Rientro a Salivoli, si
caricano le auto e si riparte in ordine sparso verso casa, con sosta
obbligatoria da Marisa a Barberino sul Mugello per una fiorentina….
Anche questa volta
l’organizzazione del week end è stata azzeccata, riuscendo a
soddisfare anche i subacquei più esigenti con la promessa di
riorganizzare per l’anno prossimo un’invasione di Free Divers a
Capraia.
Max
Foto
Gita Capraia!!!
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