FREE DIVER. Incontro sulle Tegnue di Chioggia

Una serata per gli amanti del mare ma, anche, per tutti coloro che desiderano conoscere le peculiarità del nostro territorio. Questo è stato lo spirito con cui lunedì scorso, presso la sede dell’associazione sportiva subacquei e scuola d’immersione Free Diver di Porto Viro, è stato tenuto l’incontro-studio tra gli appassionati subacquei dell’associazione bassopolesana e Piero Mescalchin, presidente dell’Associazione Tegnue di Chioggia, l’Onlus che ha “in cura” la Zona a Tutela Biologica al largo delle coste veneziane.

Le Tegnue, conosciute nei secoli dai pescatori chioggiotti, sono degli affioramenti rocciosi caratteristici del nord del mare adriatico, particolari rispetto ad un fondale prettamente sabbioso, sui quali cresce una flora particolarmente rigogliosa e dove anche la fauna presente ha una certa rilevanza. Il loro nome, trova origine proprio dal fatto che, durante del fasi di pesca, le reti dei pescatori venivano trattenute (tegnue, in dialetto chioggiotto) da questi affioramenti.

La particolarità di questo ambiente ha fatto si che Piero Mescalchin ed i suoi collaboratori siano riusciti ad ottenere dal Ministero dell’Ambiente il riconoscimento di zona a Tutela Biologica, interdetta alla pesca ed all’ancoraggio.

La Regione Veneto ha quindi affidato la tutela della zona all’associazione e stanziato un ragguardevole finanziamento per la posa di corpi morti sul fondo marino con delle boe in superficie, al fine di consentire l’identificazione dei dodici siti soggetti a tutela. Ad oggi sono state localizzate otto boe, date in gestione ad altrettanti club di subacquei che dovranno occuparsi di tenere pulita l’area e di creare un percorso segnato sul fondo in modo tale da rendere più agevole la visita di quello che sta diventando un vero paradiso per i sub dell’adriatico. E’, poi, stata effettuata la distribuzione, in collaborazione sempre con la Regione, di 20 mila kit alle classi quarte delle scuole elementari del Veneto, contenente un dvd ed altro materiale in modo tale da far conoscere ai bambini, attraverso un racconto, questo mondo per loro sicuramente meraviglioso. Ecco perché a breve due importanti iniziative dell’associazione guidata da Mescalchin: domenica 12 giugno una giornata per la pulizia del mare, dove sub volontari saranno chiamati e ripulire i fondali delle Tegnue, ed, a partire da settembre, un corso per guide della zona di tutela.

La serata è stata seguita con vivo interesse dagli associati del Free Diver, in una sala che a stento riusciva a contenere i tanti sub presenti; il presidente del Free Diver Antonello Ballarin, a nome del club, ha avuto parole di elogio per l’attività di Mescalchin ed a chiesto ufficialmente che anche l’associazione Free Diver possa avere in gestione una zona di tutela, nell’occasione il club di Porto Viro si è associato alle Tegnue di Chioggia, quale prima tangibile manifestazione d’interesse all’attività della Onlus.

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