ATTIVITA’ ESTIVA CLUB
FREE DIVER
Si possono
cominciare a tirare le prime somme dell’attività estiva del Club Free
Diver di Porto Viro, l’associazione sportiva che si occupa di
diffondere la pratica della subacquea.
Andando con
ordine, a giugno c’è stato il tradizionale appuntamento a Rovigno, la
splendida cittadina Croata che ha accolto un gruppo di circa una
cinquantina di sub. Tra di loro i nuovi allievi che hanno superato il
corso base, l’Open Water Diver (didattica SSI), e che hanno quindi
tenuto i relativi esami che prevedevano, oltre la prova teorica
tenutasi a Porto Viro, alcune prove in acque libere.
A Rovigno si
sono poi conclusi i corsi di secondo livello, l’Advanced Open Water
Diver, e quelli di specialità come quello relativo all’uso delle
miscele arricchite Nitrox e quelli di sicurezza Stess and Rescue e CPR,
tutti brillantemente superati dagli atleti.
A luglio, quindi
la partecipazione alla Fiera Campionaria di Porto Viro con un proprio
stand ma, soprattutto, con l’allestimento nel piazzale esterno di una
piscina di profondità per far provare ai più l’emozione di scendere,
anche se solo di un qualche metro, sott’acqua continuando a respirare!
L’iniziativa ha avuto un successo al di là di ogni aspettativa e fa
ben sperare per i nuovi corsi che si terranno a partire dall’autunno
nella nuova piscina comunale di Porto Viro.
Prosegue,
infine, l’attività all’interno della protezione civile, con un gruppo
di dieci sub che partecipa costantemente alle esercitazioni,
nell’attesa di costituire un vero e proprio corpo specializzato in
protezione civile subacquea. A tale scopo durante la prossima stagione
invernale verranno seguiti dei corsi ad hoc che daranno le giuste
conoscenze specifiche a subacquei comunque già molto esperti nella
pratica sportiva.
E’ da dire che
durane l’estate non si sono mai interrotte le uscite in mare da Porto
Levante ed Albarella per visitare la zona di tutela biologica delle
Tegnue di Chioggia, cui il club è affiliato, o per esplorare i relitti
presenti in alto adriatico.
Tirate le somme
della stagione estiva si inizierà a programmare quella invernale che,
anche se meno ricca di appuntamenti “in immersione” prevede l’inizio
di nuovi corsi di formazione, la formazione continua degli iscritti e
l’organizzazione di un convegno, per non dimenticare la tradizionale
immersione sotto i ghiacci nel mese di gennaio.
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